Dipingo i fiori per non farli morire.

Il fascino di Frida Kahlo e delle sue opere è inesauribile e senza tempo. Un fascino attraverso il quale, l’artista e poetessa messicana, è stata in grado di creare un vero e proprio mito attorno alla storia della propria vita.

Frida Kahlo, oggi, è molto più di una semplice pittrice, molto più di una poetessa: Frida è un’icona. Icona di stile grazie alla sua personalità e al suo modo di vestire fuori dagli schemi, icona di vita per via delle vicende personali e sentimentali che hanno influenzato la sua arte e i suoi scritti. Insomma, un pozzo di estro e creatività dal quale attingere per trarre ispirazione.

Un modo per capire a fondo la sua storia e per apprezzare la sua arte c’è, sia per quanti già la conoscono, sia per chi ancora non ha mai avuto occasione di farlo: “Frida Kahlo. Il caos dentro” è una mostra dedicata all’artista messicana allestita a Roma (Via Tirso, 16) e visitabile fino al 29 marzo 2020. Si tratta di una serie di opere che raccontano la vita travagliata di Frida: fotografie, quadri, sculture, ma anche lettere e oggetti che riescono a condurre il visitatore, portandolo per mano, all’interno del mondo vivace e colorato, ma allo stesso tempo malinconico e sofferente dell’icona femminile più amata. Una mostra interattiva che dà spazio anche ai più piccoli attraverso location allestite con giochi e animazioni divertenti e stimolanti: un modo tutto nuovo di intendere e far conoscere l’arte. Ci si può addirittura sedere davanti a uno schermo per creare una versione stile Frida di se stessi!

Per stimolare ulteriormente la curiosità dei visitatori si è pensato bene di allestire le diverse sale con gli oggetti che facevano abitualmente parte della vita di Frida; la sua quotidianità è resa grazie ad una sorta di set che ricostruisce fedelmente la sua casa: il letto, i quadri, gli abiti, la scrivania, il cavalletto, i pennelli e i colori. Tutto richiama alla sua totale e inesauribile creatività.

“Il caos dentro” è un vero e proprio viaggio sensoriale nel mondo colorato ed estroso di Frida Kahlo, un percorso che porterà i visitatori nei luoghi più rappresentativi della sua vita, ad esempio la famosissima Casa Azul, storica abitazione della Kahlo in Messico. Un’artista a tutto tondo, Frida, che ha affidato i propri pensieri a lettere cariche di sentimenti. E poi, il tormento dell’artista che, innamoratissima del suo Diego Rivera, ha dovuto affrontare il dolore di non essere mai riuscita a diventare madre, un dolore lacerante che ha rappresentato quasi ossessivamente nei suoi quadri. Si tratta di un percorso espositivo che si avvale di video, anche in 3D, e audio che fanno immergere completamente il visitatore nel complesso mondo di Frida Kahlo.

Insomma, si tratta di un’occasione davvero imperdibile per riuscire a vivere i sentimenti e i tormenti di una donna che ha influenzato in modo esponenziale la società riuscendo a distruggere ogni tipo di stereotipo legato al mondo femminile, un’artista ribelle ed eclettica, forte e coraggiosa, ma anche incredibilmente fragile, una fragilità che è riuscita a esorcizzare grazie al potere della propria arte.

Per saperne di più sulla vita di Frida leggi qui.